COS'E' IL SALTO QUANTICO

Il salto quantico è un passaggio obbligato che avviene in un preciso punto dell’evoluzione cosmica. È da intendersi come un risveglio interiore personale, così come l’ingresso in una nuova dimensione esistenziale a livello cosmico, che comprende ogni cosa. Il salto quantico è la porta verso la nuova dimensione, per l’essere umano, intesa come il passaggio dalla 3° alla 4° dimensione.
Tutte le antiche civiltà conoscevano molto bene i cicli cosmici, e i Maya sono stati i più ferrati su tale argomento. Un ciclo cosmico, o epoca, è comprensivo di 5 ere, ognuna composta di 5.126 anni, per un totale di 25.630 anni. Oggi ci troviamo alla fine della 5° era, nonché alla fine di un intero ciclo. È un evento straordinario, e abbiamo la possibilità di assistere ed essere partecipi della più grande espressione creativa dell’intero cosmo, che sta alla base dell’origine dell’esistenza stessa.
A dimostrazione di tutto ciò non ci sono solo i testi Maya o le altre profezie delle diverse culture antiche; infatti, la scienza ci offre delle prove concrete che darebbero adito a credere alla veridicità di quanto affermato, e un numero sempre maggiore di scienziati si stanno avvicinando a dichiarazioni quantomeno distanti da quanto ci si potrebbe aspettare dalla loro cultura e professione.
Il campo magnetico della Terra è proporzionale alla sua velocità di rotazione. Negli ultimi tempi, tale velocità sta diminuendo in modo sempre più marcato, provocando, di conseguenza, una riduzione del campo magnetico del nostro pianeta. Rispetto a circa 1.500 anni fa, la flessione è molto prossima al 50%. Dato senza dubbio rilevante.

Per i Maya, e ad oggi non solo secondo loro, il 21 dicembre 2012 è una data importante che si stabilisce sul solstizio d’inverno e, al contempo, provvede all’ingresso alla nuova era e alla nuova epoca.
Ciò avverrà in modo sistematico con un allineamento del Sole rispetto al centro della Galassia, ovvero il buco nero posto al centro della Via Lattea. Tale area è sempre stata oggetto di osservazioni costanti in quanto rispecchia un ruolo importante, e al tempo stesso ancora oscuro, grazie alla forte energia che da essa si sprigiona.
Mentre il Sole si avvicina a tale zona, la frequenza di base della Terra, conosciuta come risonanza di Schumann, sta aumentando, passando dai 7.5 Hz del passato agli 8.3 Hz attuali, e con una previsione prossima ai 13 Hz per il 2012. Inoltre, per quel tempo sembra essere sempre più plausibile la condizione di un campo magnetico di intensità ridotta fino quasi allo 0. Ciò, a detta degli scienziati e in sincronia con i testi antichi, provocherà l’inversione dei poli magnetici del nostro pianeta e l’inversione della sua rotazione sul proprio asse. Questo processo ha avuto inizio nel 1982 in maniera più rilevante e avrà termine proprio nel 2012.

Questi cambiamenti non interesseranno solamente la Terra, bensì il cosmo intero, tant’è che dal 1901 il Sole ha incrementato il proprio campo magnetico del 230% e l’attività delle macchie solari dimostrano intensità mai riscontrate prima d’ora. Nel 2005 una equipe russa di ricercatori è giunta alla conclusione che ci stiamo muovendo in uno spazio dell’Universo ove è presente un’energia molto più elevata.
L’eliosfera del Sole che ricopre il nostro sistema solare ha accentuato la presenza di plasma incandescente, tanto che da uno spessore standard di 10 U.A. è passato alle 100 U.A. dei giorni nostri. Le conclusioni inducono a pensare, appunto, ad un imminente salto dimensionale.
Tutti questi cambiamenti provocheranno, come naturale conseguenza, eventi potenti e cataclismi di portata eccezionale, indispensabili per un adeguamento geologico della natura terrestre. Anche l’essere umano subirà l’influsso di tali conseguenze e il DNA potrebbe essere modificato o quantomeno influenzato notevolmente dai mutamenti solari. I recenti crop-circle mostrano pittogrammi molto rappresentativi e significativi proprio in tal senso.

Per quanto concerne gli altri pianeti, si può portare alla luce gli ultimi studi che affermano e dimostrano lo sviluppo di un’atmosfera propria da parte della Luna, mentre quella di Marte si fa sempre più densa. Inoltre, il pianeta rosso ha raddoppiato il proprio campo magnetico, le atmosfere di Giove, Urano e Nettuno stanno cambiando considerevolmente, Venere si sta facendo sempre più luminosa e Urano e Nettuno iniziano a mostrare una luminosità fino ad ora mai rilevata.

Sulla Terra si riscontrano dati impressionanti: l’attività vulcanica è aumentata del 500% tra il 1875 e il 1975, l’attività sismica mostra un incremento del 400% dal 1973 ad oggi, i disastri naturali sono cresciuti in numero ed intensità del 410% in un tempo compreso tra il 1963 e il 1993, senza contare la riduzione, fin troppo consistente, del nostro scudo protettivo terrestre dato dal suo campo magnetico.

Messa così potrebbe indurre a considerazioni negative, tuttavia si tratta solamente di dati, significativi ma che nulla hanno a che vedere con le conclusioni soggettive ed esistenziali. Si tratta di eventi necessari per l’adeguamento alle nuove vibrazioni cosmiche, e, per l’uomo, sta giungendo una chiamata importante all’ascensione interiore. Ognuno di noi, se preparato e predisposto ai nuovi livelli vibrazionali, potrà ascendere in modo totalmente indolore e in tempi molto brevi, in sincronia con la Terra e il cosmo, ma per coloro i quali non hanno dedicato tempo al proprio stato interiore risulterà difficile sopportare i cambiamenti e potrà essere probabile anche un fallimento, tale da consumarsi con una auto-distruzione.
In ogni caso si tratterà di una scelta, ogni persona sarà chiamata a decidere del proprio futuro, se evolversi alla nuova dimensione oppure no. Al momento giusto, il risveglio quantico avverrà, sarà rapido e si propagherà ovunque come un’onda, anche sul nostro pianeta, in egual modo. Per aiutarci in tutto questo ci sono già presenti maestri spirituali, e non, che hanno proprio lo scopo di farci da guida.

Per predisporsi al salto quantico è necessario rifiutare l’ormai vecchio sistema attuale, basato fondamentalmente sulla 3° dimensione, e aderire, nonché accettare amorevolmente, le nuove vibrazioni. Ogni essere umano che si risveglierà controbilancerà cento o mille di quelli che non lo faranno, e al contempo li influenzerà positivamente a livello vibrazionale, fornendo loro un aiuto non indifferente.
Questo salto quantico è per noi una grande opportunità evolutiva, densa di significato, e oramai siamo a pochi passi da essa.

Per molte tradizioni antiche, la fine di un’epoca cosmica viene definita come il non-tempo, cioè l’attimo di stasi che avviene tra l’espirazione e l’inspirazione divina, tra l’espansione e la contrazione cosmica dell’Universo, il punto in cui si ferma il pendolo prima di invertire il proprio verso nel suo percorso. In questo singolo attimo il tempo cesserà di esistere, il tutto si fermerà e il Creatore entrerà nella Creazione. Sarà un momento prezioso per l’esistenza, in quanto rappresenta la massima espressione creativa, nel quale ognuno di noi avrà la possibilità concreta di scoprire, conoscere e unificare la propria Divina Coscienza. Sarà un frangente che potrà essere percepito come un istante, una vita o più vite, in maniera del tutto soggettiva, ma di sicuro darà l’opportunità di sostituire la Paura con l’Amore Incondizionato. Quest’onda quantica porterà un carico energetico, concentrato in pochi istanti, pari a quello di norma offerto in molti anni.

Ci sarà un aumento percettivo immediato e la materia perderà l’immotivata importanza che ha trattenuto fin’ora. In questo senso è importante soffermarsi fin da subito, procedendo con un’ottica differente, rallentando la frenesia che caratterizza i nostri giorni, prendendo coscienza della nostra stessa esistenza, abbandonando i bagagli del dolore e concentrandosi sulla Presenza, sul Qui e Adesso. Tutto questo forzerà i meccanismi del sistema e attiverà un processo evolutivo cosciente e positivo che ci accompagnerà nella 4° dimensione.


(Tutto quanto scritto nel presente articolo è il frutto di ricerche ponderate, eseguite su siti e altre fonti attendibili presenti sul web o in altra forma cartacea o meno. Non è pertanto attribuibile agli autori di questo sito, salvo le considerazioni del tutto personali e la comprovata attendibilità delle informazioni riportate.)

45 commenti:

  1. e tutto vero.....basta sapere da se stessi tra avere o essere ca si vule da se. solo chi vuole salvarsi si salva, si sapeva di gia. salutissimi da homo luminoso......ihihihihihih ciuz

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  2. Ci fa piacere che hai letto l'articolo e che l'hai trovato interessante e, sebbene la forma espressiva sia particolare, troviamo il tuo commento tanto leggero quanto meritevole di lettura.

    A volte togliere pesantezza ad argomenti troppo spesso affrontati in modo discutibile, risulta essere il sistema migliore per stimolare e consigliare la conoscenza di sè stessi.

    Grazie, un saluto

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  3. NON CON LA MENTE MA COL CUORE SI PROCEDE .

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  4. La Mente è diversa dal Pensiero, e per Mente si intende quello che spesso viene chiamato Cuore. Quindi il concetto espresso è corretto e lo condividiamo pienamente:
    "Con la Mente e non col Pensiero."

    Quindi, analogamente:
    "Non con la Mente ma col Cuore..." (come da Anonimo pubblicato)

    Un caro saluto

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  5. Salve,
    E' da un po' di tempo che vivo in me i sintomi del risveglio ,
    ho tanta paura di non riuscire a percorrere questo passaggio, i cambiamenti in me ci sono, ma troppe paure ci sono ancora... mi dia un consiglio, per affrontare il tutto serenamente e non avendo paura di affrontare le mie paure( anche traumi infantili rimossi)

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  6. Buongiorno,
    principalmente posso dire che se i sintomi del risveglio sono presenti allora non vi è proprio nulla di cui temere.
    Del resto, comunque, mi rendo conto delle possibili preoccupazioni.
    In tal senso è bene sapere che la paura dipende da quattro aspetti principali:
    1. Senso di Insicurezza
    2. Senso di Mancanza
    3. Senso di Responsabilità
    4. Senso di Solitudine

    Quindi, per quanto riguarda l'insicurezza è opportuno accettarla con semplicità e interpretarla come uno stimolo positivo alla crescita e alla conoscenza di ciò che non si conosce, accettare quindi nuove esperienze con stimolante curiosità. Il senso di mancanza, invece, rispecchia solamente l'assenza di obiettivi concreti, pertanto posso consigliare di programmarne alcuni con relativi percorsi per raggiungerli e proseguire con calma secondo quanto stabilito, anche in questo caso la curiosità e l'impegno sono molto salutari. Per il senso di responsabilità è sufficiente evitare di prendersi responsabilità che non ci competono e semmai in passato ci fosse stato qualche errore sarebbe prenderlo come esperienza dalla quale imparare, ma nulla di più. In ultimo, il senso di solitudine è tipico di chi ha ricevuto troppi rifiuti, in tal caso meglio non rivangare il passato e cercare persone a noi più affini per condividere piaceri e passioni comuni.
    Riguardo i quattro punti sopra citati, rimando ai relativi articoli presenti nella sezione "Malattie Energetiche", dove si possono trovare maggiori informazioni.

    Per concludere vorrei esprimere un sistema ancor più semplice ed immediato. La paura si esprime al meglio quando inseguiamo la vita e gli eventi, pertanto, rallentare i pensieri, prendere meno impegni o trovare stimoli di fronte alla noia sono gli aspetti che meglio la combattono. Per vivere sereni è sufficiente rallentare e affrontare la vita per quello che è: "molto più semplice".
    Anche in questo caso rimando al relativo articolo.

    Spero di essere stato utile e nel caso buona lettura.

    Un caro e sincero saluto

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  7. Homo sapiens sapiens ...siamo nella Nuova Era!!

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  8. Cosa te lo fa credere?

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  9. Ciao a tutti! Finalmente ho trovato ciò che il mio spirito guida mi ha detto durante un contatto medianico. Mi ha detto che "TU OPERERAI NEL NUOVO ORA. STAI ATTRAVERSANDO IL TUO SALTO QUANTICO". Qualcuno mi può spiegare esattamente cosa vuol dire? GRAZIE INFINITE!!!!!
    Premetto che sono cartomante, faccio Reiki da più di 20 anni e da poco ho risvegliato alcune mie particolari "energie" possedute già nel passato. Ora che posso contattare anche gli Spiriti Sacri, il messaggio che mi è arrivato è stato quello sopra. Quindi.. potrei essere una di quelle persone descritte nel vostro articolo. Una persona che può indicare la via forse..
    Grazie per la risposta, se qualcuno vorrà inviarmela ;)

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  10. Buongiorno Sabrina,
    direi che la sua esperienza è già una risposta alla domanda; infatti, ogni persona (prima di tutto in termini personali) è chiamata a modificare le proprie condizioni esistenziali ed esperenziali. Così si può intendere il salto quantico, detto comunque con parole leggere.

    La chiamata e le esperienze personali, alle quali ci dedichiamo ogni giorno, sono importanti e hanno un nesso che a loro ci lega, un significato preciso, che a volte ci sfugge; coloro i quali riescono ad individuare e comprendere a fondo tale significato portano in grembo il Senso della Vita.
    Una guida è chi mostra al prossimo il Senso della Vita.

    Attraversare il salto quantico, in termini forse troppo semplici, implica uno stato intermedio a livello di coscienza che permette di trovare risposte importanti e significative. E' uno stato transitorio dove ogni cosa viene messa in discussione, per poi trovarne il motivo originale, da tempo dimenticato, posto nell'intimità del nostro essere.

    Nelle arti divinatorie, è il "Matto" quasi compiuto. Il Tutto prima dell'Uno. Poi verrà l'Uno.

    Per quanto riguarda le energie e le vibrazioni, consiglio la lettura del "Kybalion", testo ermetico che potrebbe essere davvero molto utile per comprendere gli stati della materia e le implicazioni col sottile.

    Infine, direi di dedicarsi completamente ai nuovi stati sottili, pur senza dimenticare la natura materiale, e amplificare quanto possibile le proprie capacità, poi metterle a disposizione di tutti coloro i quali chiederanno un aiuto, o anche solo chiarimenti, e ce ne saranno molti.

    Mi auguro d'aver risposto al meglio.

    Un caro saluto.


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    1. Buon giorno a Lei! Grazie per la rispota.
      Si ho capito cosa vuole dire. Se sono il matto quasi compiuto direi che ho fatto passi che nemmeno pensavo di fare in passato.
      Effettivamente posso confermare che sto decisamente attraversando il salto quantico, è da molto infatti che continuo a domandarmi cose, che vedo situazioni sotto altri punti di vista. Mi sono sempre posta domande e difficilmente in passato ho trovato risposte Ora a qualcosa sto giungendo, grazie anche al Reiki che ogni volta mi apre porte e vie nuove e soprattutto esperienze tutte diverse, ma che tra di loro hanno un legame. La mia predisposizione probabilmente ha facilitato tutto, e il fatto che ora posso sentire gli Spiriti Sacri, penso possa portarmi a quell'UNO dei miei tarocchi. Sicuramente non è un percorso facile, e ampliare le mie possibilità soprattutto senza una guida, diventa un pò più difficoltoso. Mi auguro piano piano di arrivare a quel "qualcosa" a cui da tempo il mio essere è destinato. Sento che Lei avrebbe molte cose da insegnarmi e da dirmi.. una via forse da potermi indicare. Se mi vuole lasciare gentilmente il Suo contatto e-mail, potrò magari porle domande e avere risposte sul mio progredire e su come operare nella luce il più possibile.
      Grazie comunque per la risposta.
      A presto
      Sabrina

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    2. Buongiorno Sabrina,
      il suo stato attuale è importante per lei, a livello personale, come anche per gli altri, ai quali dovrebbe raccontare il proprio percorso e far loro da riferimento. E' una responsabilità impegnativa, ma i Maestri Sacri hanno deciso di darle questa grande opportunità, ritenendola meritatamente all'altezza.

      La sua Via, quindi, è sicuramente non deluderli e dimostrare loro che non si sono affatto sbagliati nel confidare in lei. Proceda lungo il suo cammino, verso l'UNO, e frattanto accolga con garbo, rispetto e impegno ognuno che necessiti di aiuto, chiarimenti e di un riferimento da seguire.

      Come consiglio personale, le posso aggiungere di seguire solamente chi davvero glielo chiede, mentre per gli altri non cerchi di imporre nulla, in quanto dev'essere sempre rispettato il libero arbitrio. Glielo sottilineo perchè questo è il punto dove la maggior parte dei maestri e delle guide si perdono nel buio del "dover aiutare tutti".

      "Qualcuno" ci ha dato il libero arbitrio, e sicuramente aveva una buona ragione per farlo!

      Come contatto va benissimo info@sophiaalchemica.com, nel caso voglia scrivere sarò felice di poter rispondere.

      Infine le rimarco l'importanza del Kybalion. Lo legga e lo rilegga attentamente, e "qualcosa" si aprirà senza ombra di dubbio.

      Grazie a lei,
      un caro saluto.

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  11. Om namah shivaya!

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  12. Come i grandi maestri ,i sacri libri e tante filosofie esoteriche la verità è ovunque.io le ho vissute e sperimentate, poi qualcosa è scattato in me.e se inventarsi io la mia realtà al posto di essere cibo per loro? forse nn ci accorgiamo ke siamo come polli, pecore ,ci allevano ci nutrono perché hanno bisogno di sopravvivere e ricorrono anche al terrorismo psicologico o illusioni varie.noi siamo quello ke ci hanno fatto credere.ci danno nome genitori ambiente educazione morale.niente di tutto ciò ci appartiene

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  13. io mi sento come spaesata alle volte... e allo.stesso.tempo come ignorata o derisa... quali sono i sintomo preciso di questo salto. un mio amico ha detto che lho fatto ma io mi sento molto a disagio con il mondo in questo periodo. soprattutto dopo che ho avuto mio figlio.

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  14. perché mi dan fastidio anche le piccole mancanze di rispetto... insomma... mi.sento peggiorata più che aver fatto il salto quantico..

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  15. grazie per la risposta e buona giornata. Chicca

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  16. mi scusi, ultima cosa... è una mia fantasia o riesco a vedere 'il cattivo' che c'è dentro ogni persona?? cioè se una persona non fa una cosa con intenzioni sincere riesco a sentirlo. Perchè mi dicon tutti che son fuori e di smetterla...

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    1. Buongiorno Chicca,
      ho letto molto attentamente i suoi commenti e mi sento di prendere in considerazione le sue riflessioni.
      In effetti, spesso accade che chi si trovi a passare il periodo transitorio subisca derisioni o altre situazioni sgradevoli, inoltre è altrettanto frequente notare una certa facilità nel leggere le intenzioni altrui.
      Date queste conferme, di cui invito tener debito conto, approfondisco l'argomento consigliando di mantenere atteggiamenti sereni e tranquilli. La pace che deve governare ogni nostro stato d'animo è fondamentale per migliorare sè stessi e la qualità della vita, a maggior ragione quando il bellissimo frutto della vita, chiamato figlio, viene a rallegrare la nostra stessa esistenza.

      Pertanto, al di là del salto quantico o altro, io credo sia una meraviglia poter godere della natura e dei suoi amorevoli processi, mentre, per quanto riguarda il salto quantico, mi sentirei di darle conferma su quanto avvenuto.

      Il salto quantico non è motivo di vantaggio o di discriminazione, quindi poco conta se misurato nel confronto del collettivo giudizio, il quale dovrebbe piuttosto essere vissuto come l'insieme delle opinioni collettive e non come unità di misura.

      Ciò che intendo dire è molto semplice: il salto quantico destabilizza proprio per ricercare nuovi equilibri, più stabili e sensati, deve inoltre scalfire le ammuffite opinioni, ma solo per rimetterle in discussione e non per abbatterle senza l'ausilio del buon senso, infine, ritengo sia utile ricercare la propria stabilità in sè stessi e in ciò che la natura ci offre ogni giorno, la quale, come nel suo caso, può darci esperienze profonde e molto concrete riguardo gli aspetti dei nostri sentimenti e delle nostre inclinazioni personali, non collettive.
      Il collettivo è "laddove viviamo", ma siamo noi il "come lo viviamo".

      Concludo facendo le congratulazioni per questa nascita e invitando ad affrontare questo momento con calma e serena tranquillità, anche a fronte di possibili conflitti esterni o, a volte, interni, che sebbene apparentemente insensati rischiano comunque di influenzare la normale quotidianità.

      Forse la risposta non segue totalmente le domande, ma ho ritenuto più gradevole dare consigli utili in senso più generale, ciò per evitare "l'implosione" eventualmente dovuta a pensieri troppo specifici.

      Grazie per i commenti che ho avuto modo di leggere,

      Un saluto.

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    2. :-* grazie a te e.... ed è.vero!! il mio ometto è il mio amore più grande. :-) cercherò di vivere questi momenti interiori con calma e serenità. un caro saluto anche dal mio bimbo e grazie della risposta. Chicca

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  17. Salve sono Patrizio, da qualche mese a questa parte ho sentito il bisogno di cercare risposte a domande che semplicemente non potevano esistere ed essermi date in questa realtà o meglio sentivo che c'era qualcosa di PIÙ in questo (falso) TUTTO. È per questo motivo che ho cominciato a fare ricerche.. leggere libri riguardanti la spiritualità.. le energie.. le esperienze astrali di william buhlman...e scoprire cosi che anche io mi ritrovo in questo cambiamento e sento di dover AIUTARE a CAPIRE anche le altre persone come i miei familiari. Neanche a dirlo ho scoperto che loro prendono questo argomento come non importante e mi deridono. Mi sento così sempre più solo quasi arrabbiato perché non vogliono capire. Però ho capito che queste cose dovevo tenerle per me e solo per chi me le avrebbe chieste. Ho provato a fare viaggi astrali anche per scoprire di più.. e con mia sorpresa ci sono riuscito gia dal primo tentativo. Purtroppo però, non aspettandomi di riuscirci , mi sono messo paura interrompendolo. Ho paura nel farlo e credo sia la paura dell'ignoto. So di essere in grado ma non sento piu la positività di prima. È come se mi sento all'altezza e so che è quello che piu vorrei , ma al contempo subentra la paura di vedermi sdraiato nel letto. Ogni sera arrivo al limite ma rinuncio al viaggio. Ho perso la gioia dei primi giorni che mi sentivo pieno di vita. Mi sentivo bene perche consapevole del fatto che anche io ero presente nel BALZO VIBRAZIONALE o SALTO QUANTICO. Riesco a sentire la negatività delle persone e anche io come Chicca riesco a capire se una persona è sincera oppure no. Ho paura di non rientrare in questo salto. Anche se so di doverci essere. Mi manca solo la forza di abbattere la paura dell'ignoto. Lei cosa mi dice? Sono pronto? Non sono pronto? Riuscirò a fare il salto? A causa di questi interrogativi sono meno felice e sereno di come lo ero prima. Mi scusi se mi sono dilungato accetto qualsiasi risposta purché giusta e vera per me. Saluti

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    1. Buongiorno Patrizio,
      comprendo molto bene la situazione e credo che l'emotività data dalla gioia, prima, e dalla paura, poi, sia più che giustificata.
      Direi che W. Buhlman sia il miglior autore in materia di viaggi astrali, possiede infatti la capacità di comunicare con semplicità e accompagna il lettore (o il telespettatore se si tratta dei suoi documentari) con una delicatezza ed una cura a dir poco magistrale. Riesce sempre a tenere in primo piano il rispetto verso la vita e il prossimo.
      Ed è proprio su questo aspetto che vorrei sottolineare una necessità doverosa: il rispetto della vita. Nella maggior parte dei casi, in ambito di viaggi astrali, la paura nasce proprio come risposta ad un evento quasi del tutto naturale, ovverosia la vita passa in secondo piano in confronto alla curiosità, alla novità, alla gioia di scoprire verità fino a quel momento rimaste inespresse. Non posso dire se è anche il caso tuo, però magari potresti prendere in considerazione tale aspetto, se non altro per escluderlo.

      Per quanto riguarda i parenti, gli amici e tutti gli altri... bè, sì, sussiste una legge oserei dire "divina" che impone la Domanda: le persone possono essere aiutate, ma solo se lo chiedono. Sussistono dei motivi precisi ma preferirei evitare di esporli, sebbene non sia poi difficile intuirli.
      Inoltre, ricorda che gli scettici non deridono mai; quelli che deridono sono gli Spaventati, cioè coloro i quali hanno una fede talmente profonda da temere perfino la verità che sentono in grembo. Un po' a dire: "Se fosse vero ciò che credo, sarei spacciato! Quindi devo convincermi che non esiste!"; quindi il loro timore proviene da un "atavico" e radicato senso di colpa che oramai solo percepiscono senza nemmeno ricordarlo.
      Tali persone vanno accolte ma se non se la sentono di proseguire (ridicolizzando ciò che racconti), allora è meglio rispettare il loro timore e lasciare che siano loro stesse ad affrontare le proprie personali paure. Questo è l'aiuto di cui necessitano: un esempio di qualcuno che ci è riuscito, e null'altro.

      In vero posso dire che sei pronto, senza dubbio. Tuttavia dovresti comprendere che la paura di vederti sdraiato a letto dipende solo da alcuni ricordi, ricordi che ahimè il pensiero non può filtrare e non può gestire. Ciò avviene in quanto il pensiero non conosce la morte, pertanto, non avendola mai provata, non è in grado di affrontarla. E' una specie di crash del sistema logico mentale, dovuto solamente alla mancanza di parametri naturali e concreti di confronto (il pensiero infatti è duale: è meglio o peggio, è utile o meno, è bene o male, ecc).
      Posso consigliare di considerare il viaggio astrale in modo differente: non è un modo per uscire dal corpo, bensì un modo per rientrare nella vita, sebbene solo temporaneamente e con "determinati" limiti. A questo proposito cito:

      "Il Fiocco di Neve teme la Montagna. Per questo si fa leggero, sempre più leggero; per sfuggire al Suolo e rimanere nel suo più consono Cielo. Tuttavia, il Cielo decide infine di farlo Cadere, ed è proprio in quell'attimo che Fiocco e Suolo si uniscono vicendevolmente, scambiandosi le rispettive proprietà e divenendo semplicemente Riflesso." (Hermes Proelio)

      Credo che questo passo possa esserti d'aiuto per comprendere una verità celata all'ombra dei viaggi astrali, così da non averne più timore.

      Un saluto

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    2. La ringrazio moltissimo!! È un piacere sentire che faccio sempre parte di questo cambiamento o salto quantico!
      Volevo risponderle però sul fatto riguardo il quale nel viaggio astrale subentra in me la paura della morte per così dire. Ed ecco quindi il motivo secondo cui avrei paura di vedermi sdraiato nel letto. Io ho sperimentato qualche tempo fa un viaggio astrale ; volavo per la città fino a trovare la persona che cercavo ed entrare dentro la sua cameretta che non avevo mai visto in vita mia. Lei era lì, dormiente nel letto e io ci parlai. Non rispose ma sapevo che riusciva a sentirmi. Il giorno dopo ricevetti una chiamata alquanto improbabile che mi confermava il tutto!
      Ora perché le ho accennato la mia esperienza..? Le rispondo subito: Mi chiedo.. come sia possibile che io, avendo già sperimentato un viaggio astrale cosciente, avendo letto libri e fatto ricerche su internet riguardante esperienze di questo tipo io abbia paura di quest'ultime? Io sono consapevole del fatto che non è una morte ma una vera e proprio rinascita quindi perché tutta questa incertezza mi domando. Perché questa paura? Sento che non è una paura che mi ricolleghi alla morte perché sono preparato sull'argomento; piuttosto penso sia più una paura di come si svolgerà davanti ai miei occhi il tutto. Cioè sapendo che in realtà quello che sto per vivere è un'esperienza CHE ESISTE ma che in realtà per molti NON ESISTE AFFATTO. forse perché so che è REALE, palpabile, e ce l'ho proprio tra le mie mani essendo in grado di sperimentarla! Credo sia la paura dell'ignoto come spiegavo nel mio commento precedente in quanto per come la vedo io, vedere il mio corpo giacente nel letto è come ricevere una conferma che tutto ciò che non esiste in realtà ESISTE ED È SEMPRE ESISTITO! è come trovarsi di botto catapultati in un altro mondo con nuove regole e nuove esperienze che non si possono imparare da subito, che non si possono comprendere da subito. E bene dico.. tutto stà nell'affrontare di petto questa esperienza che sò mi servirà molto per ricevere le risposte che cerco e per aumentare il processo e l'evoluzione del mio/nostro salto quantico umanitario.
      un grande saluto

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  18. Caro patrizio se mi permetto di dirti qualcosa è per esperienza diretta.io credo che tu stia cadendo in una cattiva valutazione degli eventi.il salto astrale va bene anch'io lo eseguo spesso.ascolta ciò che ti dico .cambiare non significa volare nel celo ma e solo un diversivo per portati lontano dall'Egeo che ti inganna superbia voler insegnare a tutti costi, essere riconosciuti come essere di altro livello e frustrazione.narcisismo..in breve stai esprimendo i difetti dell'ego ed e proprio ciò devi abbandonare.devi diventare niente'solo un anima un essere di luce .sembra cerchi qualità particolari in te.comunque sei nel risveglio quantico ma i tuoi difetti ti hanno accecato.apri gli occhi fratello

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    1. Le rispondo dicendo che non sono affatto ciò che ha appena descritto. Ovviamente sono al corrente che nel salto non ci sia SOLO il VIAGGIO ASTRALE ma qualcosa di ben diverso che sia quindi il riscoprire sè stessi per come si è realmente. La vera essenza del nostro io interiore. Il fatto è solamente che volevo ottenere dei consigli riguardo il viaggio astrale tutto qui. Non ho mai detto che quest'ultimo sia solo ed esclusivamente parte del salto quantico. Non cerco qualità particolari in me, mi sono solamente messo a nudo chiedendo consigli su un argomento che mi interessava per superarlo al meglio possibile. Non nego che penso anche che il viaggio astrale serva per scoprire al meglio se stessi e crescere spiritualmente in modo da evolvere interiormente. Insomma cosa c'e di meglio di un viaggio astrale per conoscere il nostro sé superiore? Detto questo ribadisco dicendo che aldilà del viaggio astrale PERCEPISCO qualcosa che non si vede ad occhio nudo.. percepisco che qualcosa sta cambiando.. in me.. nel mondo.. metto in dubbio tutto cercando risposte. Non sento di sapere tutto ma nemmeno di non sapere nulla e quindi APRIRE GLI OCCHI come lei mi ha appena detto. Sono certo che l'amministratore che mi ha dato risposta abbia capito il vero senso del mio commento. Saluti Patrizio

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    2. Buongiorno Patrizio,
      non entrerò nel merito dei pareri personali e dei consigli, in quanto ritengo di aver letto righe scritte in buona fede, sebbene con toni lievemente perentori.
      Tuttavia vorrei, in effetti, riportare i commenti sulla linea intrapresa, e in questo senso potrebbe esserti d'aiuto un aspetto che non mi è sembrato di poter rilevare dalle tue righe: la differenza tra ciò che Esiste e ciò che C'è.

      Ciò che C'è è reale, quindi sussiste del mondo percepibile con i sensi classici della materia; ciò che Esiste, invece, è differente e comprende ciò che C'è ma anche ciò che non C'è.
      Spero davvero di non risultare noioso o complicato, perciò cercherò di esprimermi al meglio del mio possibile.

      Ingabbiati nel corpo possiamo percepire ciò che C'è, ovverosia il mondo Reale, in tutte le sue sfumature, benché non ci sia modo naturale per accedere alla conoscenza di non ciò che non C'è. Questo, ovviamente, per motivati limiti strutturali della materia.
      Ciononostante, è possibile accedere alle condizioni di Esistenza grazie alla nostra parte "meno" materiale, cioè meno densa, la quale non viene limitata dalle leggi naturali della materia. Nel fare ciò, andremo ad osservare sia il "visibile" (ciò che C'è), sia l'"invisibile (ciò che non C'è), ed entrambe queste differenti densità porteranno in evidenza l'Emanazione di Esistenza.

      Pertanto, per semplificare (o almeno questo è lo scopo), gli antichi alchimisti affermarono che Dio C'è e il Padre Esiste, nel senso che potrai vedere Dio ma non il Padre (chiamato appunto "Nulla").

      Ora, al di là di questa precisazione, volevo solo farti soffermare su un aspetto secondo me determinante: ciò che non conosciamo lo definiamo Ignoto, cioè senza Nome, non Manifestato. Ecco dunque il possibile perché della paura, la quale nasce dal timore o preoccupazione verso ciò che Non C'è, qualora non dovessimo tener conto del fondamentale aspetto di Esistenza.

      Considera, appunto, la differenza tra ciò che C'è e ciò che Esiste, in termini ovviamente generali, e osserva se la paura viene meno, risolvendosi in Sé Stessa.

      Spero possa essere d'aiuto.

      Un Saluto.

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  19. caro balance ti ringrazio di non aver censurato il messaggio .io non giudicavo nessuno ma informavo degli errori che vivono in noi.delle contradizioni poiche ti faccio notare dici di non entrare in merito ma poi dici consigli perentori in te esiste una certa contarddizione o no?
    paolo vuole i meriti di essere parte del risveglio.io dico si sei titolare della prima squadra del napoli-lo sei,lo sei,bravo-cio che non conprendo come si puo' mirare ad un risveglio se si dorme-comprendi paolo che e' solo illusione si ,o no. essere figli del padre vivente,
    essere parte del tutto puo' innalzare la mente e i suoi difetti.ci sono passato.
    siccome io so' che tu sei mio fratello e di dico la verita che sento tu sperimenta se e bugia ho verita'.
    fa' una prova fa mettere da uno sconosciuto un oggetto a terra .oppure attraverso un tuo volo astrale guarda un oggetto posto lontano da te.poi va' a vedere se corrisponde.
    se non corrisponde e' illusione della mente-il giorno che corrispondera' vuol dire che non sei piu mente,avrai tolta la tua trave non avrai nemmeno voglia di condividerlo poiche serve solo alla vita--saluti balance saluti paolo-scusate lintromissione--tommaso

    t.cafiero@inwind.it

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    1. Ringrazio Balance per il suo consiglio sempre prezioso. Sono anch'io a conoscenza dei principi che hai appena spiegato anche se AHIMÉ non sperimentati di persona. Riguardo Tommaso sinceramente non riesco a capire se tu sia straniero o semplicemente scrivi e ti esponi di conseguenza male. Tengo a precisare che il sottoscritto non cerca ASSOLUTISSIMAMENTE dei meriti. Che cosa me ne posso fare io dei meriti. Qui si parla di UMILTÀ! E da persona umile io ti rispondo dicendo che non ho MAI cercato MERITI bensì RASSICURAZIONI. rassicurazioni perché essendo un essere umano come tutti voi, vedendomi escluso dalla mia famiglia, ho affrontato un momento della mia vita in modo un po negativo. Cercando quindi conforto in questa pagina da persone che sentono e viaggiano sulla mia stessa lunghezza d'onda. Continuo nel dire Tommaso che in questo caso sei tu quello incoerente. Inizialmente mi parli dicendo che non esiste solo il viaggio astrale ( cosa che so benissimo ma che evidentemente non hai letto le mie "righe iniziali") e successivamente mi dai consigli sul vedere un oggetto in modo tale da capire se sia un'illusione oppure no. Detto questo vorrei dare io a te un consiglio e farti aprire gli occhi. Credo che qui quello che ha un po di difetti sia proprio tu. Forse dovresti migliorare questo tuo senso di superiorità aggiunto da un pizzico di pregiudicazione nei miei confronti. Arrivato a questo punto mi scuso con gli amministratori per questo dibattito che credo sia completamente ingenuo e privo di senso rovinando cosi di conseguenza la bellezza assoluta di questa meravigliosa pagina. Non è questo il modo giusto di affrontare le cose perché cosi facendo non aiutiamo per niente il salto. Saluti Patrizio
      e tanti cari saluti ai miei FRATELLI dove anche tu Tommaso sei compresissimo. Soprattutto tu. Col cuore.

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    2. Buongiorno Patrizio e Buongiorno Tommaso,
      come già espresso, sottolineo la buona fede che ho avuto modo di evincere dalle vostre righe.

      In questo commento, comunque, risponderò ad entrambi.

      Purtroppo, Tommaso, a proposito della mia incoerenza e del relativo giudizio, vorrei esprimerti un concetto secondo me fondamentale: se dico che la pioggia è bagnata, allora definisco il suo naturale stato d'essere, allo stesso modo se affermo che sei stato lievemente perentorio, non intendo giudicare quanto hai scritto bensì il come l'hai scritto, e nulla più. Ecco per quale ragione non trovo motivo di sentirmi incoerente, almeno non in questo caso.
      Inoltre, vorrei farti notare la tristezza buia e tenebrosa della frase in merito all'asino, laddove in una unica frase sei riuscito a non considerare affatto il piacere che può provare l'asino nel sentirsi pulito e, al contempo, sei riuscito anche a denaturalizzare l'acqua ed il sapone, in quanto il lavaggio e la pulizia consistono della loro essenza più profonda, intima e motivata.
      Forse ritieni di essere maestro di luce, ma ciò che posso osservare è che ci chiami fratelli quando tu ti senti ancora figlio unico.

      A questo proposito, approfitto per chiarire la ragione per la quale ho lasciato i messaggi: Tommaso, io credo che tu necessiti di aiuto (le tue convinzioni ti stanno tradendo e di ciò me ne dispiace, anche se si tratta di un mio parere che ti esorto a considerare); Patrizio, avevi espresso il tuo desiderio di aiutare, e Tommaso ha risposto. Come noterete, vi siete incontrati rispondendo proprio alle vostre stesse esigenze, e questa è la cosa più bella e più importante che ci si possa aspettare.

      Patrizio, la tua paura nasce proprio dal fatto che ancora, per il momento, non hai avuto modo, a mio parere, di sperimentare ciò che Esiste ma non C'è. Ebbene, ricerca proprio questo obiettivo per farti esperienza, prendendo parte del tempo che dedichi allo studio astrale di ciò che C'è.
      In breve, continua pure a guardare la realtà nei tuoi viaggi, però a volte, quando te la senti, cerca di carpire anche i segreti di ciò che non C'è.
      E, ovviamente, rendici partecipi delle tue utili e preziose esperienze.

      Tommaso, considera l'ipotesi di non essere sveglio e che in questi "luoghi" stiamo tutti sbagliando, chi in modo corretto e chi no.
      Soprattutto, per te stesso, non sentirti figlio unico.

      Con stima e affetto,

      Un Caro Saluto.

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  20. mi scuso con patrizio delle affermazioni espresse nei suoi riquardi.non era certo per suscitare polemiche non era mia intenzione.anche se gli dico di verificare le risposte
    che ha dato nei miei riquardi chiamandomi. ignorante. superbio.incoerente.
    mi scuso vivamente dell'incomprensione.tommaso t.cafiero@inwind.it

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    1. Purtroppo non mi hai dato modo di replicare, e lo trovo ingiusto. Ho deciso pertanto di risponderti direttamente qui, sebbene chi legge non potrà capirne completamente il motivo.
      Tuttavia, citerò le tue parole, per chiarezza:
      ----------------------------------------------------------
      Scrive Anonimo:
      "Caro balance ti chiedo scusa delle polemiche io credo che tutti abbiamo bisogno di capire anche tu s'intende.poiché agisci come il sommo sacerdote .io ho provocato tutto per verificare se ero l'unico confuso.lo siamo tutti.compreso te ribadiscono.che io sia sveglio oppure no non e compito tuo...solo del creatore.guarda che anche tu hai dei problemi.smetti di innalzarti poiché nulla sei"
      ----------------------------------------------------------
      Rispondo:

      Buongiorno Tommaso,

      in tutta sincerità non vedo come possa sentirmi sacerdote, dato che ho posto Patrizio come colui che aiuta e Tommaso (che credo sia tu, non avendo firma) come colui che necessita, ergo io proprio non rientro in tale binomio.

      Dall'altra parte, ho solo espresso pareri e consigli, invitando a considerarli e nulla di più.

      Siamo tutti confusi e nessuno possiede la verità, ma dire che siamo nulla... bè, a parte essere offensivo e appartenere al giudizio che tanto condanni, non mi trovi affatto d'accordo. L'uomo non è nulla, bensì è parte integrante del Creatore, ed escludere così una sua parte è un'offesa al Creatore stesso, più che a me.

      Inoltre, sottolineo e cito: "stiamo tutti sbagliando, chi nel modo corretto e chi no." Non riesci proprio a notare come ho posto me stesso nell'errore, tanto quanto chiunque altro?

      Siamo tutti fratelli, ma io sono nulla, secondo la tua parola? Discutibile, non trovi.

      Non voglio andare oltre, ho cercato di pormi con serena tranquillità e ciò che vedo in te è conflitto, sia con me che con Patrizio. Purtroppo, tutto quanto hai scritto di me, semmai dovessi rileggere i tuoi commenti, riguarda te stesso e il tuo atteggiamento. Io non c'entro nulla con il tuo atteggiamento. La frase sull'asino non l'ho scritta io.

      Comunque, al di là di tutto questo, la mia vita mi ha regalato tanti problemi e ho sempre accettato l'aiuto delle persone... ma le tue parole non aiutano nessuno, nemmeno te stesso. Ma c'è libero arbitrio, quindi prendila come meglio credi.

      Sei stato offensivo, hai giudicato, non hai considerato, hai travisato, hai denigrato, hai accusato in maniera immotivata, non hai compreso ciò che Patrizio intendeva, sei stato conflittuale e hai cercato di far ricadere alcune colpe su chi proprio non ne aveva. Sei stato irascibile e non hai accettato nessuno dei consigli o dei pareri, hai voluto insegnare ma poi tu per primo hai mantenuto atteggiamenti distanti rispetto alle tue stesse parole. Hai perseverato. Ti sei posto come colui che sa, ma dal tuo punto di vista sono io che m'innalzo (chissà poi dove dovrei innalzarmi!).

      Ti sei posto come una persona vuota e sgradevole, ti abbiamo accettato, risposto, accolto e abbiamo cercato di farti capire la situazione con calma, eppure non hai fatto altro che "sputare veleno" in ogni commento (compresa quest'ultima mail che trovo davvero triste e completamente fuori luogo).

      Se vuoi restare come sei, per me non c'è alcun problema, le decisioni sono giustamente tue; sicuramente potrebbe dispiacermi, ma, parola mia, la vita proseguirebbe comunque. Dall'altra parte, non sei figlio unico, che ti piaccia o no, e non l'ho deciso io, bensì il Vero Sommo Sacerdote. In caso ne parlerai con Lui.

      Fai in coscienza.

      Un caro saluto, e mi spiace che hai cercato di metterla sul personale, non è cosa carina e tanto meno gradita.

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  21. ancora una volta ti poni fuori e sommo sacerdote-ma ancora non capisci---che nulla intendo
    che vivi nell'ego.nel tuo ego spirituale-perdonami fermiamo queste polemiche .
    io accetto i miei difetti ma ha quanto pare tu no--quindi non c'e verso.
    io odio le persone ipocrite-questo e' il mio difetto . ogni giorno cerco di perdonare a volte non ci riesco -come in quest'occasione-pultroppo ho sofferto nel passato -sono persona del popolo che non si fa' imbrogliare-tu con le tue parole (imbrogli)--vedi io ti ho manifestato i miei difetti-sei come un prete hai sempre ragione ..ma n'e sei sicuro---rivolti la frittata secondo l'imbrogliatura che hai dentro
    comprendendo solo quello che hai imparato-alla fine trovi imperfezioni in tutti---ma non in te.
    poiche'fai il gentile ma gentile non sei-sei falso.bugiardo- ed hai un fine ben preciso--
    far pensare agli altri qello che pensi tu- ---se ti sei offeso vuol dire che il ladro lo porti dentro--
    una volta che siamo in polemica-tu sei un fariseo e null'atro attaccato alle cerimonie--quelli che non la pensano come te -li metti in croce--li condanni.poiche non sono risvegliati -il risvegliato saresti tu--
    trovi sempre una scusa hai tuoi difetti-l'acqua e bagnata e' una costatazione un dato di fatto-
    non e' la stessa cosa di giudicare un modo di esprimersi--qesto al mio paese si chiama superbia
    ti senti l'uomo di cultura il sommo sacerdote-attorniato dagli scribi,i farisei---ma lascia che ognuno risvegli la sua intelligenza--essere maestro significa questo, insegnare a sviluppare la sua intelligenza----questi sono i tuoi frutti-------accetti i consigli ho visto come li accetti..
    mi hai trovato il guaritore-essendo il sommo sacerdote .mi hai messo ha disposizione un prete--grazie fantastico maestro- scusami ma una volta che ci stiamo affendendo facciamolo bene
    un tuo collega mi diceva che ha scritto un libro sul risveglio-l'idea gli venne mentre nuotava nelle splendide acque delle isole canarie------povero nostro volontario che va ' in africa per dare se stesso
    invece il tizio era in vacanza con i soldi guadagnati o avuti dai genitori----una volta che siamo in polemica facciamola bene-------tu che ti escludi ti metti fuori di ogni cosa---giudichi piu del vero sommo sacerdote-
    poiche mi hai condannato per il fatto di non essere d'accordo----sei un fariseo


    non certo accudendolo

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    1. Qui s'interrompe la concessione del tuo spazio in questa rivista.

      Non premurarti di scrivere altro, non verrà pubblicato.

      Grazie.

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  22. Direi sia inutile continuare Balance. Credo si sia capito bene con chi si ha a che fare; non se ne troverà una fine. Penso anche che in questo percorso le persone che si possono incontrare sono anche queste e l'importanza sta proprio nel lasciarle passare e continuare ad essere forti e uniti come fratelli. Ci sarà sempre qualcuno che tenterà di riportarti verso il basso. Ed è proprio questo il salto.. c'e chi ne fa parte e chi no.. c'e chi se ne rende conto e chi no.. chi lo accetta e chi no.. sta a noi decidere di cambiare.. ebbene sono strasicuro che qui due persone come Balance e il sottoscritto stiano sempre bene con se stessi aldilà di episodi come questo.... e sono altrettanto sicuro che invece ci sarà una persona che dall'altra parte un fuoco arderà dentro lui perennemente. Una persona poco felice e soddisfatta che tenta di passare la sua negatività agli altri. Bene non ci riuscirà! Chiudo qui i miei commenti e saluto ancora il mio caro amico-fratello Balance e tutti gli altri miei fratelli. Non arrendetevi mai di seguire questo percorso!
    Saluti Patrizio

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    1. Buongiorno Patrizio,
      non posso darti torto e mi scuso per la situazione che si è venuta a creare.

      Rendici partecipi dei tuoi sviluppi e se ti accorgerai di altri motivi, che implicano le paure, ti chiedo cortesemente di renderlo noto a tutti i lettori, sarà apprezzato e sicuramente di grande aiuto.

      La vita, a volte, ci pone di fronte a situazioni sgradevoli per mettere a dura prova la nostra fede, in noi stessi e in "Altro". Quest'occasione, pertanto, ha solamente rinforzato gli aspetti positivi del mondo, mostrando con chiarezza anche ciò che di norma può essere difficile da digerire.
      Per ogni uomo che sale un altro deve scendere, è il destino dell'Equilibrio; sicuramente dispiace e rattrista, ma è così che il Tutto è stato concepito. E va bene così.

      Faremo tesoro delle perle di saggezza di un maestro di luce, il quale ci ha insegnato cosa non fare. E' pur sempre motivo di crescita, e di ciò lo ringrazio con tutto l'affetto in me possibile.

      Buon viaggio fratello Patrizio, e che tu possa trovare serenità nei tuoi viaggi astrali, così da poterne godere pienamente e in completa tranquillità.

      E' stato un piacere conversare con te.

      Con grande stima,

      Un Saluto.

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  23. CHIEDO SCUSA DELLA POLEMICA DA ME SCATURITA-SIA A PATRIZIO CHE A TE .
    IO HO SCOSSO VOI E ME STESSO MI DISPIACE-CREANDO UN CONFLITTO
    MA NON GIRATE LE SPALLE COMMETTETE UN ERRORE ,POICHE NON E FACILE CAPIRE SE STESSI.IO CON I MIEI AMICI PREFERISCO ANCHE INSULTARMI,MA LI AMO COMUNQUE-DOPO UN PO' SIAMO DI NUOVO AMICI-DOPO :IO HO COMPRESO ME STESSO- COME LORO SE STESSI-NON V'E LA PRENDETE-MI DISPIACE-E TANTI AUGURI-TOMMASO

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  24. salve è un po in ritardo (2012) però anche io vorrei provare a entrare in questa quarta dimensione..quali sono i passi da seguire?

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    1. Buongiorno,
      frattanto, per cominciare, il "ritardo" non esiste, diciamo che è solo un modo diverso per interpretare la puntualità.

      Detto ciò, non è così semplice "produrre" un manuale di istruzioni passo passo, sebbene non credo che fosse questo ciò che chiedevi, quindi potremmo dire che il modo migliore per oltrepassare il proprio confine sia quello di essere coscienti del nostro respirare, essere coscienti del proprio camminare e rendersi consapevoli che quando pensiamo noi non siamo chi vocifera il fluire del dialogo mentale, bensì siamo colui che l'ascolta.

      Il primo mattoncino del percorso è proprio quello di riconoscere il pensiero. Non siamo il nostro pensiero, ma siamo la parte silente che semplicemente l'ascolta.

      All'affermazione cartesiana "Penso dunque sono", io proporrei una domanda: "Ma chi si è accorto, in te, che stavi pensando?"
      Credo che questo gradino sia forse il più difficile, purtuttavia non è affatto impossibile affrontarlo con grazia e serenità.

      Comincia da qui e, se trovi piacevole questo tipo di letture, puoi approfittare di tutti gli altri articoli e dei relativi commenti. Ammetto che i commenti dei lettori sono densi di significati e le esperienze personali sono le vie più concrete per prendere spunti.

      Grazie per aver letto e scritto, spero tu abbia gradito la risposta.

      Un Saluto.

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  25. Il salto quantico nessuno ancora a capito con certezza come perché avviene. questo perché la nostra visione dell'universo si ferma a riconoscere come tale il cosmo (per la nostra conoscenza dire cosmo o universo e la stessa. il cosmo non e uno solo ma molti e fanno capo a un generatore di energia unica, l'insieme e l'universo. la scienza astrofisica attuale si e reso conto che ci sono altri cosmi e per tanto le chiama multi universi, perché non a capito che questi multi cosmi sono in un insieme che e l'universo, per cui i cosmi sono cosmi l'universo e l'insieme dei multi cosmi.
    se la scienza astronomica avesse capito questo, avesse teorizzato più facilmente la meccanica del salto quantico, il quale e una meccanica ben precisa come lo è la notte e il giorno. certamente questo e un spazio limitato per spigarlo anche con una grafica, chi volessi una esplicita spiegazione può chiedermi a mezzo email lamiraffaele@gimail.com e vi invierò il trattato. saluti a tutti Raffaele Lami

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  26. Salve a tutti. Vorrei chiedere per cortesia un aiuto, per poter riuscire a comprendere almeno un pochino, per favore...e se c'è qualcuno che provi le stesse cose, qualcuno sente delle vibrazioni alle orecchie? E cambiano a volte di frequenza...quando muovo la testa, ma anche senza muoverla...l'orecchio sinistro è il più interessato. E la notte nella fase del sonno profondo vengo svegliata da queste vibrazioni...mi scuso se non aggiungo altro, ma troppe volte ho perso tempo ed energie inutili, in aiuti illusori...constatando nel tempo che la gente è troppa e le persone troppo poche. Dove tra il dire e il fare non esiste il mare, ma l'abbisso.
    Grazie per l'ascolto.

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  27. ...l'abisso di una certa qualità della volontà, dove anche la volontà dovrebbe esser vista come un'ideale.

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  28. Se anche in un monastero di 3000 monaci, ci sono tanti maschi e pochi uomini.

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  29. Hanno fatto tutti il salto...e sono diventati tutti invisibili...

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    1. ahaha il tuo commento non sarà il più interessante, ma di sicuro è il più divertente!

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