VENERE SUL SOLE

L’eclissi offerta da Venere sul Sole è motivo di forti discussioni. Accesi dibattiti portano alla luce conoscenze scientifiche, mistiche ed esoteriche, oppure semplicemente vengono proposte condizioni di scetticismo che fanno passare nell’insignificanza un evento sì tanto acclamato. Ma la verità è in realtà molto meno impegnativa, se non si vuole indagare sui motivi nascosti di un quasi sicuro Progetto Divino.

Approfittando delle conoscenze alchemiche, delle rivelazioni donateci dalla Bibbia nell’Apocalisse, degli scritti ermetici dei filosofi del passato e di quanto riportato nei vangeli gnostici e apocrifi, di recente tradotti, ritrovati in Nag Hammadi, si può giungere ad una verità che non conosce motivo di incomprensione, sebbene possa venir intesa a più livelli.

Lo scopo primo dell’uomo, nell’ottica spirituale delle culture ermetiche, alchemiche, cristiane, pagane ed esoteriche in genere, è quello di riunire la propria parte maschile con quella femminile, così da ottenere la primordiale forma androgina e raggiungere, o per lo meno avvicinarsi, alla Luce Divina.

In effetti, questo è il messaggio comune di tutte le influenze religiose e spirituali, dalle culture occidentali a quelle orientali, da quelle nordiche a quelle dell’emisfero meridionale. In termini pratici, però, non è poi così semplice dare una spiegazione plausibile e concreta del significato di tale unione, in quanto è complesso definire con precisione quale che sia la parte maschile e quella femminile presenti in noi. Da sempre siamo stati abituati a pensarci come maschi o femmine e non è così evidente come sia possibile avere entrambe le caratteristiche contemporaneamente.

In verità è così, abbiate fede. A ben vedere ogni uomo porta con sé una parte femminile e ogni donna una parte maschile, il fatto che non siano immediatamente riscontrabili è dovuto ad un occultamento della propria controparte, da rivedersi come assopimento interiore fin dai primi tempi dopo la nascita. Forse non sono questi i termini tecnici che alcuni si aspettavano, ma è il modo migliore, più semplice e più veritiero per esprimere questo fondamentale concetto.

Giusto per soddisfare chi non mastica quotidianamente testi ermetici, vangeli o quant’altro, possiamo dire, in modo comunque superficiale, che la tipica sensibilità emotiva della donna è celata anche nell’uomo, ad esempio, così come la forza, la volontà e la determinazione dell’uomo possono scaturire anche nel mondo femminile. Il tutto non si ferma ad una spiegazione così semplicistica, ovviamente, ma può essere un buon indirizzo alla comprensione per neofiti o profani dell’ambiente.

Estrarre, o meglio risvegliare, la propria controparte, riunire successivamente il proprio maschile col proprio femminile e infine rendere sé stessi come una unica forma androgina è a tutti gli effetti l’opera alchemica da eseguire sul proprio essere. Certo la procedura è più lunga e complessa da farsi che da descriversi, non sono infatti sufficienti poche righe per far ben comprendere la via evolutiva umana, quel processo interiore che porta allo stato cristico dell’uomo, ma di sicuro la bozza dell’opera è quella rivelata pocanzi.

Ecco, dunque, per quale ragione il passaggio di Venere davanti al Sole, nella sua eclissi, acquista una rilevante importanza in tutte le culture spirituali. Il Sole è da sempre il simbolo del maschile, mentre Venere rappresenta l’aspetto femminile da tempi immemorabili, perciò questo raro passaggio afferma l’unione del maschile col femminile a livello cosmico e dal punto di vista terrestre e, nel contempo, invita l’essere umano a prendere esempio, influenzandolo nello scoprire il proprio e singolare punto di unione.

Concludendo, possiamo prendere in considerazione questo evento dandogli una valenza cosmica, come inizio della grande opera alchemica sul creato, ed una valenza terrestre, come invito a sfruttare le tempistiche astrali per dare un inizio alla personale ricerca interiore del proprio sé androgino.

Venere sul Sole come primo importante passo del profondo cammino verso la Divinità, ma anche primo passo verso sé stessi.


Nessun commento:

Posta un commento