IL SERPENTE E IL TOPO

“Ogni Serpente e ogni Topo può spaventarti. Perché l'Amore spaventa ogni Uomo."

In un tempo lontano, ci fu un grande amore tra un Serpente e un Topo. Ogni giorno si incontravano, passeggiavano insieme e discutevano dei segreti dell’amore e dei suoi bizzarri spazi infiniti.
Ben sapevano che il loro era un amore piuttosto strano, diverso da tutti gli altri, ma solo a causa delle loro differenti forme. Eppure, allo stesso modo, era uguale a tutti gli altri, per l’intensità che li univa; o fors’anche maggiore, a nostro dire sincero.
Tutti gli abitanti della valle parlavano sempre del Serpente e del Topo, con grande rispetto, e non mancava in nessuno di loro una forte emozione nel raccontare agli altri d’averli visti, quando ciò accadeva.

Addirittura, ci fu una volta in cui la Lince raccontò di aver inseguito il Topo, per catturarlo e mangiarselo, ma, proprio vicino al ruscello, il Serpente sbucò da un cespuglio e le si parò davanti fissandola negli occhi, poi si rizzò verso l’alto quanto più poteva, spalancando la bocca e pronto a sferrare il suo velenoso attacco. La Lince, allora, si fermò di colpo, un po’ spaventata e po’ imbarazzata per il grossolano errore, e subito chiese loro di perdonarla, in quanto non si era resa conto di chi fosse il Topo; la perdonarono immediatamente e così li vide allontanarsi, affettuosi e sereni, l’uno accanto all'altro, come sempre, sebbene ancora scossi e col cuore in gola per lo spavento che li aveva raggelati.

La Lince disse che in quel momento si commosse davvero tanto e che pianse lacrime come fossero confetti, per il loro grande amore, e anche lacrime di piombo, per la sua gravissima distrazione.
Inoltre, si promise, da quel dì, che mai più avrebbe mangiato quegli amorevoli Topini, tanto cari ai generosi Serpenti.

Il loro era davvero un grande amore.
E tutti lo sapevano, perché erano un Libro Aperto.

Difatti, si amavano così tanto che un giorno il Topo, pur di star per sempre insieme, chiese al Serpente di abbracciarlo tra le sue spire, più forte che poteva, e poi di mangiarselo per intero, così mai più si sarebbero separati, uniti in eterno nell'anima e nel corpo. E così fece il Serpente, coronando il loro più grande sogno d'amore.

Gli Uomini, però, che si credevano buoni, videro quell'impensabile scena e, senz’attimo attendere, tagliarono la testa al povero Serpente; da quel giorno, però, tagliarono le teste anche di tutti gli altri Serpenti, perché si erano convinti che i Serpenti odiassero i Topi.

Così andò, a quel tempo, la vicenda del Vecchio Amore. E ancora oggi gli Uomini uccidono i Serpenti, e anche i Topi.

In più, si uccidono anche fra loro, credendosi ancora buoni e convinti del reciproco odiarsi.

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