Attività principali

ENERGIA E BENESSERE INTERIORE

Risveglio interiore

L’attività principale è rappresentata da sistemi pratici e teorici riferiti al risveglio interiore della coscienza. In un mondo ovattato quale il nostro, è importante riuscire a trovare sé stessi, sia per vivere pienamente la propria vita in maniera intensa e totale, sia per il benessere tipico di una esistenza serena, in armonia con le forze energetiche di tutti gli esseri viventi e della natura.
Le pratiche adatte a questo scopo sono molteplici, tutte applicate in via personale a seconda dei casi, infatti, ognuno possiede la possibilità del risveglio interiore e non esistono classificazioni di sorta. È fondamentale percorrere le proprie tappe, raggiungere le proprie esperienze, assimilarle, metabolizzarle e imparare a gestire la mente in modo pratico, escludendo gli schemi mentali, nocivi per la nostra ascensione.
La mente occupa un posto di primo piano e i suoi meccanismi vengono analizzati e metabolizzati, affinché sia possibile evitarli e, quindi, smantellarli definitivamente ad uno ad uno. Riportare la mente al proprio ruolo originario permette di operare sulle proprie energie senza influenze negative, dando così la priorità alla propria coscienza, stimolandola all’ascensione grazie a specifici esercizi adatti a tale scopo.


Risveglio quantico

Per risveglio quantico si intende il risveglio interiore che viene, però, operato alla luce degli eventi attuali che caratterizzano gli stati della natura. Ad oggi, stiamo assistendo ad un fatto di portata eccezionale, a livello globale e cosmico, dove tutte le energie universali si predispongono ad un passaggio dimensionale, un salto che offre la possibilità di ascendere quasi spontaneamente ad una dimensione superiore.
Il risveglio quantico si propone di sfruttare i mutamenti in atto in natura, lasciandosi trainare dalle energie cosmiche e della terra che si stanno portando a vibrazioni più evolute. Seguire tali cambiamenti in piena armonia e con serena fiducia, ci permette una ascensione per certi versi guidata dal cosmo stesso, consentendoci pertanto un percorso sincronizzato e perfettamente allineato con le Divine Energie.
Abbandonando gli schemi mentali sarà, così, possibile unificarsi con la propria coscienza, con il Sé Superiore e con la natura cosmica assoluta, vivendo una vita che si discosterà dalla realtà che vogliamo vedere, come risposta alle nostre aspettative, per avvicinarsi alla verità univoca che davvero governa il momento presente.


Karate-do

Il Karate-do è una pratica marziale che pone l’accento sugli aspetti spirituali e interiori. La crescita personale viene interpretata non come scontro personale, fisico e violento nei confronti di eventuali aggressori, bensì come tragitto evolutivo interiore finalizzato al rispetto delle energie cosmiche e vitali di qualsiasi forma esistenziale.
Traendo la propria matrice materna dallo stile Shito Ryu originale nella sua forma tradizionale, i movimenti, le tecniche e i sistemi di apprendimento sono finalizzati all’indirizzamento e il riequilibrio energetico, alla presa di coscienza e al risveglio interiore.
Grazie allo studio profondo della propria energia vitale e del corpo nei suoi movimenti, i kata, ovvero le forme individuali, vengono utilizzati per raggiungere stati di benessere psicofisico, nell’ottica di una sincronizzazione personale verso le energie cosmiche.
L’apprendimento ha inoltre lo scopo di insegnare ad ognuno come evitare situazioni negative potenzialmente dannose nella vita di tutti i giorni e approfondire quanto più possibile la conoscenza dei punti vitali, ovviamente a fini benefici e salutari.
Sussiste anche l’ausilio di armi, come mezzo contemplativo e meditativo, quali il bokken, o spada di legno, il bo, o bastone lungo, tecniche di katana, la famosa spada dei samurai, e altre armi tramandate tanto da ambiti contadini quanto militari dell’epoca.


Zazen

Zazen è una pratica meditativa iniziale espressamente legata alla forma marziale del Karate-do, completandone così il bagaglio come complemento indispensabile per il silenzio mentale.
Grazie a questa pratica semplice e comoda è possibile raggiungere il mushin, la non-mente, condizione nella quale rimane silente l’attività mentale a favore di uno stato contemplativo di osservazione naturale, al fine di potersi integrare nella vita e nel cosmo come pura esistenza, priva di schemi mentali o altre forme che possano distrarre dalla verità del ciò che è.
È una pratica quantomeno semplice dove non sono necessarie specifiche conoscenze, ma sono sufficienti dedizione, costanza e un briciolo di volontà.
Da una posizione in ginocchio, come nella tradizione, o altre posture simili per concetto, si persegue il silenzio interiore praticando una gestione mentale volontaria ed immediata.
Nessuno sforzo per un risultato ottimale che permette il raggiungimento di uno stato personale di vuoto adatto ad una visione più chiara, limpida e veritiera della realtà che ci circonda. Attimi prolungati di rilassamento profondo come alternativa allo stress di tutti i giorni.
È il primo passo verso la successiva meditazione profonda.


Meditazione statica e dinamica

Dalle tipiche radici orientali, la meditazione è una via importante verso l’illuminazione. Grazie alle antiche conoscenze, unite alle potenti energie che governano l’attuale stato naturale del cosmo, è possibile approfondire stati di puro silenzio interiore con lo scopo preciso di attivare e bilanciare l’energia vitale, dai chakra al risveglio interiore, fino al raggiungimento del Sé Superiore e della Divina Coscienza del collettivo.
Le diverse tecniche possono avvalersi di forme statiche, in posizione seduta, oppure di forme dinamiche, con attivazioni strettamente legate al movimento energetico.


Controllo del respiro

Questa pratica è semplice, comoda e dona un benessere profondo fin dalle prime sedute. È da considerarsi limitatamente ad un sistema iniziale, atto al recupero energetico, al rilassamento temporaneo e propedeutico alle successive tecniche più avanzate.
Si può operare in qualsiasi momento e può risultare un ottimo alleato per combattere positivamente i burrascosi eventi stressanti della vita quotidiana.
Non necessita di particolari capacità o conoscenze, bensì si affida al potere benefico del respiro, gestito e controllato, volontariamente indirizzato laddove ne dovessimo sentire bisogno, a livello energetico o fisico.
È da ricordare che il respiro può essere identificato come un mezzo di trasporto dell’energia che connette il nostro stato interiore con quello cosmico, una porta tra ciò che sta dentro e ciò che sta fuori.


Bilanciamento energetico

Il bilanciamento energetico è sostanzialmente un insieme di attività specifiche che hanno lo scopo di regolare, riequilibrare e movimentare la propria energia vitale, nel pieno rispetto individuale e collettivo.
È una pratica avanzata dedita al benessere interiore psicofisico, strettamente finalizzata a scopi terapeutici preventivi e non curativi.
Nonostante l’elevato potenziale di tale pratica, è comunque da intendersi come prevenzione, soprattutto a difesa personale contro le aggressioni della propria mente, non come sistema curativo, di seconda fase, dopo la manifestazione dello squilibrio, sia esso fisico o psicologico.


Attivazione percettiva

Dalle antiche tradizioni Yamabushi (monaci guerrieri), e traendo spunto dalle pratiche orientali del Ninjitsu, l’attivazione percettiva consiste di esercizi specifici a livello molto avanzato. Mudra antichissimi caratterizzano questa disciplina, fondamentalmente di derivazione marziale e spirituale, allo scopo di migliorare o attivare la percezione interiore, il controllo naturale delle energie, le facoltà psicologiche e stringere un legame più profondo con il cosmo e la Divina Coscienza.
Solo dopo una accurata preparazione può essere possibile un approccio a tali discipline, che necessitano di conoscenze adeguate e chiaramente ben comprese.


Tutte le attività possono essere svolte grazie a specifici corsi, a livello individuale o di gruppo.

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